giovedì 14 agosto 2014

Sfincione

"U sfinciuni" è una pizza molto particolare con caratteristiche proprie, come ad esempio lo spessore della pasta,  che si può gustare a Palermo. Come spesso accade nella gastronomia siciliana, probabilmente si tratta di un prodotto di derivazione araba, anche se c'è chi attribuisce l'origine alle monache del monastero di San Vito a Palermo.


Ingredienti
Per la pasta
500 gr. di farina 00
25 gr. di lievito di birra
250 gr. di acqua
4 cucchiai di olio
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
Per il condimento
500 gr. di pomodori rossi maturi

200 gr. di cipolle
50 gr. di pecorino grattugiato (oppure caciocavallo semistagionato grattugiato)
100 gr. di cacio cavallo
60 gr di acciughe
50 gr. di pane grattugiato
Origano
olio extravergine di oliva
pepe
sale

 
Procedimento
Disponiamo la farina a fontana.
Sciogliamo il lievito nell'acqua tiepida assieme a un cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale. Versiamo poco a poco l’acqua nella farina e amalgamiamo. Poi aggiungiamo anche l’olio poco a poco.
Impastiamo fino ad ottenere una pasta liscia e morbida, copriamo con la pellicola e lasciamo riposare per dure ore.



  
Intanto mettiamo a soffriggere la cipolla tritata finemente e poi aggiungiamo la salsa di pomodoro. Facciamo cuocere per qualche minuto.
A fine cottura, aggiungiamo il pepe e l’origano alla salsa.


  
Passate le dure ore di lievitazione, oliamo una teglia e aggiungiamo il pangrattato. Stendiamo su la pasta, copriamo e lasciamo lievitare ancora una mezz’oretta.



  
Ora mettiamo il condimento sulla pasta procedendo in questa sequenza:
acciughe a pezzettini (precedentemente dissalate)
caciocavallo tagliato a cubetti
salsa di pomodoro
spolverare con il pecorino grattugiato (o caciocavallo grattugiato)
spolverare di pangrattato
Cuocere a forno a 200 gradi per circa mezz’ora.




  Infine irrorare con un filo di olio e portare in tavola!


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